Home » vistaTag correlati: windows vista, windows, altiris, readyboost, virtualizzazione, svs , backup, leopard, responsiveness, html help, uac , wbadmin, svista, problemi, eclipse
sabato, ottobre 04, 2008
Una delle cose più noiose di Vista è che, nonostante io abbia 3GB di ram, sui programmi presenti nella tray area e/o quelli minimizzati ad icona, dopo un periodo di inattività viene ricalcolato un working set molto piccolo. Le conseguenze sono che:
- gran parte del codice del programma viene effettivamente "ricopiato" nello swap
- appena si prova a interagire con questi programmi si ha l'impressione che rispondano un po' in ritardo, per esempio, all'apertura del menu contestuale
Da ieri sera ho provato ad abilitare nel registry i parametri LargeSystemCache e DisablePagingExecutive spiegati qui: mi sembra che effettivamente non noto più fenomeni di riduzione del working set dei processi.
C'e anche una soluzione consigliata solo per Eclipse (che pure sembra soffrire di questo calcolo errato del working set...).
http://www.eclipsezone.com/eclipse/forums/t20829.html
http://suif.stanford.edu/pub/keepresident/
Che va uso della funzione VirtualLock: http://msdn.microsoft.com/en-us/library/aa366895(VS.85).aspx
mercoledì, marzo 12, 2008
Avevo già descritto un metodo per evitare lo UAC su windows vista. Massimiliano mi segnala una interessante utility che sembra andare nella stessa direzione: sudo per vista.
Da provare appena possibile.
domenica, gennaio 20, 2008
VISTA BACKUP E VHD MOUNT by Michele Bersani (20/01/2008) Leggi ancora...
In questo blog ci sono un paio di link da " testare"
martedì, gennaio 08, 2008
Ho trovato questa ottima newsletter su windows vista: Mark Minasi's Windows Networking Tech Page (peccato non ce ne siano di nuove...): nel numero di luglio si spiega come utilizzare l'utility wbadmin per dirigere un backup di tipo "completepc" su uno share di rete, e nel numero di agosto come fare per utilizzarlo per ripristinare un computer backuppato.
Tra l'altro ho scoperto dell'esistenza di un formato WIM (Windows Imaging Format) creato dall'utility ImageX, di cui francamente non capisco la differenza rispetto al vhd (mi pare di capire che WIM sia file based e non block based, per cui dovrebbe consentire fare il downgrade del disco).
domenica, gennaio 06, 2008
Sto provando la beta della Service Pack 1 di Vista e sembrerebbero siano stati risolti due problemi (per me) noiosi, dopo il risveglio dallo stand-by:
- non viene piu' annullata la cache di Readyboost
- se ho un layer di altiris attivo, non salta piu' la cpu al 100%
venerdì, dicembre 21, 2007
E' pur vero che ho chiamato il mio vista goliardicamente "svista", ma che:
- mi chiedesse la riattivazione dopo il cambio di memoria (il cambio di hd era andato bene)
- che al tentativo di riattivazione mi dicesse che la copia non era genuina (!)
Non me l'aspettavo proprio. Tra l'altro il codice lo avevo pure a casa... fortunatamente dopo aver digitato circa 72 numeri alla tastiera del telefono mi hanno re-genuinizzato la mia copia.
Bah... la prossima volta che compro un Windows originale me lo cracco! Maledetto sia chi ha inventato la product activation (e non solo quelle di microsoft, in passato ho avuto esperienze negative anche con Macromedia).
martedì, novembre 06, 2007
Pare che le vendite di Leopard siano andate molto bene la prima settimana, ed abbiano eguagliato quelle di Vista.
Dal parte mia posso dire che, a parte la Time Machine ed il desktop multiplo, non ho visto sostanziali migliorie. Speriamo solo che sia più stabile (alla faccia di quello che si dice qui) sul mio MacBook ;-).
giovedì, ottobre 18, 2007
Da sempre il mio vista ha sofferto di problemi con lo standby, solo parzialmente risolto (ora il disco non viene scandagliato a ogni risveglio) con la riformattazione: dopo un certo numero di cicli di standby e risvegli veloci (pochi!) a un certo punto si blocca in uno stato ibrido con schermo nero da cui non si riesce a uscire.
Stranamente, il verificarsi di questo problema era solitamente preannunciato dal fatto che il PC:
-
smettesse di vedere le periferiche usb
-
smettesse di visualizzare l'icona del bluetooth nella tray area
-
si bloccassero azioni di "scan for hardware" fatte direttamente dal device manager
Circa una settimana fa ho allocato una oretta del mio tempo di viaggio per guardare effettivamente cosa cosa succedeva nell'event log ed ho scoperto che subito dopo il risveglio *precedente* il manifestarsi dei problemi di cui sopra, c'era sempre una entry di errore su
BTUSB, event id 17
Ho cosi insperatamente scoperto che il mio vista presenta il problema descritto in questo hotfix:
http://support.microsoft.com/kb/929577
Che tra l'altro e' nella lista dei fix che verranno inclusi nela sp1. Ho provato ad applicare la patch ma senza apparentemente risultati apprezzabili.
Al che ho preso la decisione di disabilitare il blluetooth da BIOS e da allora non si è più bloccato nulla.
giovedì, settembre 20, 2007
Da qualche giorno non ero più in grado di aprire file .chm: non vorrei che fosse altiris svs a spostarmi pezzi di filesystem e chiavi di registro sotto i suoi ambienti virtuali.
Fortunatamente ho risolto con un semplice comando di shell:
- c:\windows\system32> regsvr32 hhctrl.ocx
mercoledì, settembre 05, 2007
Splinder (01/04/2007) In questa unida giornata bolognese ho avuto finalmente il tempo di approfondire cosa c'è effettivamente di nuovo in Windows Vista; oggi è il gran giorno visto che aspettavo solo che truecrypt ci funzionasse correttamente.
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Purtroppo alla fine ho capitolato: dopo solo 4 mesi ho dovuto reinstallare il mio PC perché molte volte il PC si bloccava con la CPU a 100% dopo lo standby (occupato dal DCOM Launcher/WMI service). Le ipotesi che ho fin qui fatto sono:
- Il problema dipende da qualche driver Dell non certificato
- Il problema deriva dal fatto che ho usato la versione beta di SVS, e ho provato ad installarci senza successo Office e VS2005
O forse una concausa di queste due (tra l'altro mi risultava impossibile installare/rimuovere componenti di Windows).
Sul nuovo sistema, finché non ho installato i driver dell per bluetooth (che in realtà è il CSR Vista Profile Pack) tutto è filato liscio; adesso ogni tanto fa fatica ad andare in stand-by (schermo spento ma computer apparetemente in attesa di qualcosa con disco che ogni tanto viene acceduto).
Per questo motivo ho scelto di non installare altri driver/programmi Dell visto che ci sono comunque quelli di ufficiali di MS per tutti i device tranne che per il controlle "Ricoh" che credo sia il chipset della firewire (che non uso e che spesso dopo il resume dallo stand by mi veniva "reinstallato").
domenica, aprile 08, 2007
Questi sono i consigli principalei di Joel Durham Jr apparsi su extreme tech, per velocizzare Windows Vista. I consigli non mi paiono molto "originali", cmq val la pena darci una occhiata.
sabato, aprile 07, 2007
E' uscita la nuova beta di Altiris SVS. Promette soprattutto miglior support e migliori performance su Windows Vista.
Aspetto in ansia che la facciano scaricare anche a noi poveri europei...
venerdì, aprile 06, 2007
Una delle caratteristiche più interessanti di Internet Explorer 7 quando gira su Vista, è il funzionamento in modalità protetta: nella pratica, quando si attiva internet explorer 7 su vista, invece che girare con i privilegi dell'utente loggato, ne assume di molto più stretti.
Purtroppo tale modalità non è sempre attiva, come si spiega in questo post pubblicato su IEBlog.
domenica, aprile 01, 2007
In questa umida giornata bolognese ho avuto finalmente il tempo di approfondire cosa c'è effettivamente di nuovo in Windows Vista; oggi è il gran giorno visto che aspettavo solo che truecrypt ci funzionasse correttamente.
La cosa piu` interessante mi pare essere readyboost, alla cui base c'è una idea semplice: fare un caching delle cose lette più di frequente da un hd su una memoria a stato solido. Molti confrontano l'aggiunta di una barretta di memoria da 1GB con l'abilitazione di readyboost su una chiavetta da 1GB, asserendo ovviamente che la seconda è solo un palliativo.
In realtà (secondo me) si è travisato il fatto che readyboost è si un "proxy" del pagefile, ma anche soprattutto una cache per le letture da disco dei file più ricorrenti (es. il runtime di .net o quello di java, le librerie di sistema etc), ed è inoltre una cache persistente all'ibernazione.
Da segnalare anche il concetto di QoS nella schedulazione dei processi, riservazione delle risorse e mecccanismi anti-geopardizazione delle stesse. Nonostante l'esaltazione di Marco per ubuntu, purtroppo queste cose non ci sono ancora su linux per cui fare una chiamata con skype mentre si avvia un processo a uso intensivo del disco come la compilazione di un file è purtroppo ancora un problema.
PS. C'è già chi si diverte a fragare i limiti di readyboost.
Update: Un benchmark di readyboost fatto da tomshardware ed una piccola utility, readyboost monitor, per analizzarne il funzionamento.
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