PI: STALLMAN: TORVALDS? NON SEGUITELO Roma - Non usa la locuzione "proprietà intellettuale", come già noto, perché è una definizione inevitabilmente troppo generica, ma ha le idee chiarissime su brevetti, diritto d'autore e marchi commerciali: è Richard Stallman, fondatore e presidente di Free Software Foundation, ancora una volta alla ribalta in un momento molto particolare per lo sforzo che la sua FSF rappresenta. In una Leggi ancora...
Queste polemiche fanno sicuramente male, anche se francamente sono dalla parte di Linux Torwalds: la cosa che non mi va a genio della FSF è che se io applico la licenza GPL sul mio software (GPL v1, v2 o v3 che sia) nei fatti sto cedendo tutti i diritti alla Free Software Foundation.
E visto che tutta la filosofia di Stallman è improntata su una paranoica difesa della libertà mi sento anche io autorizzato ad applicare lo stesso metro (la paranoia) nel valutare la creatura di Stallman e considerare il fatto che, se un giorno la Free Software Foundation cadesse in mano a pazzi questi potrebbero di colpo commercializzare tutto il software GPL (e sarebbero nei fatti detentori e amministratori, con la v3, anche dei brevetti associati).
Più fair sarebbe stato prevedere un meccanismo di "customizzazione" per cui nei fatti la licenza resta uguale a meno del nome del detentore dei diritti.