Home » macosxTag correlati: leopard, gui , windows, x86 , mactel, time machine, osx86, web20, apple, maxxuss, gtk , sicurezza, intel, web , linux
venerdì, novembre 30, 2007
Purtroppo Leopard non ha risolto i problemi di instabilità del mio MacBook. Ho provato a spegnere un access point (molte volte al risveglio la wlan resta piantata e non si riavvia se non dopo lo spegnimento e la riaccenzione: attenzione non al riavvio), quello su cui gira openwrt, ma continua a bloccarsi.
Ho notato però vari errori nell'error_log e ho la ragionevole certezza che il problema del mio Mac sia nei driver/firmware della scheda di rete.
Qualcuno mi può aiutare? Sto seriamente pensando di scaraventarlo sulle gengive del tecnico dell'assistenza!
domenica, novembre 25, 2007
Oggi ho scoperto che per abilitare l'ibernazione su macosx basta il comando:
sudo pmset -a hibernatemode 1
Lo stato di default è 3, che significa "sleep+ibernation. In questo articolo si parla di qualche altro possibile stato (7) da usare in caso di problemi al "risveglio".
UPDATE: Il valore esatto è 5 (come suggerito anche in quest'altro articolo) se
sysctl vm.swapusage
Fornisce l'informazione che la virtual memory è "encrypted". In questo caso il default è 7 invece che 3. Per vedere i settings correnti "pmset -g".
venerdì, novembre 09, 2007
Per abilitare l'utilizzo della Time-Machine di Leopard da un network di rete basta utilizzare il seguente comando dal terminale:
- defaults write com.apple.systempreferences TMShowUnsupportedNetworkVolumes 1
Chissà perché lo avevano diabilitato: mi si intripperà il mac?
lunedì, agosto 28, 2006
Leggo per caso la segnalazione di andreabeggi di un articolo di Infoworld, circa la maggiore vulnerabilità di sistemi windows rispetto a quelli macosx. Da una lettura veloce l'articolo, mi pare ingenuo per una serie di motivi. I primi che mi vengono in mente:
- Non è vero che i servizi che NON partono con privilegi SYSTEM danno margini maggiori di sicurezza (vedi IIS...)
- Non è vero che entrare con un utente non admin sia "innocuo": nella maggior parte dei kernel linux è possibile la root-escalation...
- Non è vero che è impossibile nascondersi al sistema in sistemi unix: i rootkit sono nati PRIMA su sistemi unix e lì fanno egregiamente il proprio sporco lavoro.
La verità è che NON ci sono molte motivazioni tecniche che rendano windows più vulnerabile di altri sistemi, al di là del fatto che windows fa partire il sistema con una configurazione "aperta" alle interazioni di una LAN (== con tante cose di cui neanche sappiamo l'esistenza): questa scelta semplifica, ma dall'altro rende più alta la possibilità di essere attaccati visto che non si ha coscienza della necessità di difendersi.
Le vere ragioni dell'esistenza di malware solo per Windows sono più propriamente probabilistiche, giornalistiche e psicologiche.
La ragione probabilistica può essere così riassunta:
- i malware attaccano pescando IP a caso
- un eventuale virus che giri per MacOSX ha scarse probabilità di trovare, casualmente un'altra macchina da infettare
- la velocità di infezione è vicina allo zero
(ed infatti sui sistemi unix esistono tool di attacco automatici che gli script-kiddies utilizzano per attaccare sistemi specifici: farne un malware sarebbe oltremodo semplice, allora perchè non lo si fa?)
La ragione giornalistica può essere così riassunta:
- Windows is the evil
- Parlar male di Windows fa audience
- Denunciare una nuova infezione su Windows, causa ansia e di conseguenza attenzione verso l'oggetto della notizia.
La ragione psicologica può essere così riassunta:
- Windows is the evil
- Chi usa Windows non è COOL
- Allora faccio un malware per attaccare quei babbioni
- Fare un malware per Windows, vista l'eco giornalistica, appaga il mio narcisismo hacker
PS. Ho un sistema macosx da circa 2 anni, e noto che progressivamente il ritmo di rilascio delle patch di sicurezza sta aumentando in maniera abbastanza proporzionale all'aumento delle vendite che si è registrato in quest'ultimo anno.
domenica, febbraio 19, 2006
Alla faccia di chi sostiene che le piattaforme per il Trusted Computing risolvono il problema della pirateria, il MacOSX è stato finalmente crackato dal solito Maxxuss: questo vuol dire che chiunque, può ora installare MacOSX sul suo PC. La prima patch è stata disponibile il 14 febbraio, e stranamente, il titolo Apple ha ricominciato a salire subito dopo (coincidenza?):  Nonostante questo, i legali di Apple si siano mossi per far cancellare i link al sito dell'hacker. A questo punto mi pare abbastanza chiaro che:
- E' interesse di Apple avere una versione crackata in giro: questa possibilita' aumenta il numero di possibili investitori in Apple
- Nonostante questo, Apple cerca di impedire la diffusione della notizia e quindi, in ultima istanza, impedisce l'aumento del titolo
Paura, forse, di ripercussioni sul proprio DRM?
lunedì, gennaio 30, 2006
E' finalmente uscito un metodo per installare un dual boot XP/Mac sui nuovi iMac. La procedura non è banale e viene cosi sintetizzata:
- Using the Bootable Acronis Disk Director CD on the MacBook, shrink the Mac partition. Create a new partition of type NTFS/HPFS in the remaining space.
- Setup a clean version of XP on a PC.
- Extract Boot.7z to the root drive of your XP installation.. So you have C:\Boot\
- Copy bcdedit.exe to the root drive of your XP installation. C:\BCDedit.exe
- Copy MacBook.bcd to the root drive of your XP installation
- Use sysprep to “reseal” your XP install and remove all hardware info from the setup (thanks Kristan for pointing that out!).
- Use Acronis TrueImage CD to make an image of your XP install.
- Use the bootable Acronis True Image CD to recreate the image on the partition you just made on your MacBook.
- Use the Bootable Vista DVD to boot on the MacBook.
- Select “Repair Startup” -> Next -> CMD -> Run too.
- Browse to drive C:\Boot (which is the partition you created on the MacBook and then extracted the Acronis TrueImage file to). (cd C:\boot)
- Run “fixntfs.exe -lh” without the quotes
- Browse back to drive C:\ (cd \)
- Run “bcdedit.exe /import MacBook.bcd” without the quotes
- Eject the CD and restart.
- In Mac now, hack the Darwin Bootloader to add another entry that chainloads Drive(0) Partition(2). With GRUB it would look something like this… I’m not sure if Darwin is the same, but this step is very simple, and has nothing to do with EFI.
title Windows XP rootnoverify (hd0,1) chainloader +1
- Restart
- By selecting “Windows XP” on the Darwin Bootloader you should be chainloaded to the Vista bootloader, which should in turn boot the entry “NeoSmart Windows XP”
- If everything has gone well, XP will boot!!
Continua [via Neosmart]
giovedì, gennaio 12, 2006
In questa pagina: http://allforces.com/2005/04/19/wysiwyg-comes-to-safari-13/E' spiegato come realizzare un editor visuale semplice (cioè senza toolbar, o meglio la toolbar si può aggiungere ma non è specificato in quella pagina). E' possibile, però, editare il contenuto del post, mettere stili e format e accettare le immagini via drag&drop: credo che praticamente basta racchiudere la regione da editare in un <DIV> in cui ci sia l'attributo contentEditable="true", e poi leggere da lì per fare il post. That's all. Per prova metto una area editabile qui giù: --- Qui puoi editare (solo con IE e Safari) ---
Prova Prova Prova Prova Prova Prova
--- Fine zona editabile --- Clicca qui per vedere l'alert con l'HTML generato.UPDATE: stefano73 mi suggerisce un'altra pagina con una versione più completa. Guardare nei commenti
mercoledì, novembre 30, 2005
E' di solo pochi giorni fa l'annuncio della prima versione delle GTK native per MacOSX. Qui potete trovare l' annuncio di Imendio, la software house che sta effettuando il porting, mentre questa è la home page del progetto Gtk Mac OS X.
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