tags: linux, chrome, chromium
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venerdì, settembre 05, 2008
Come suggerito da dotcoma, si può usare chrome sotto linux. Appena ho tempo anche la mia versione di chromium.
postato da pluto alle ore 16:09 | Permalink | commenti (2)
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tags: linux, chrome, chromium domenica, maggio 25, 2008
Attraverso petitboot: è possibile selezionare in maniera grafica la partizione di boot su una PS3, selezionandola tramite il controller SIXAXIS collegato alla USB (il bluetooth non è supportato...). Dovrebbe pertanto essere possibile switchare tra un sistema linux installato sulla PS3, ed il sistema operativo della PS3 stessa, senza dover ogni volta usare una tastiera usb. Appena possibile lo provo e vi dico... lunedì, aprile 21, 2008
Questo WE ho provato finalmente Ubuntu 8.04. Tra le funzionalìtà più interessanti, c'è senza dubbio l'installazione tramite wubi che consente di:
La cosa divertente è che sono riuscito a creare un vmdk per poter utilizzare lo stesso file com e partizione di root da una macchina virtuale VMWare: in questo modo se voglio posso far partire la stessa installazione linux, sia in modalità virtuale (se devo fare aggiornamenti o provarla in "congiunzione" con windows), sia come macchina reale. postato da pluto alle ore 19:18 | Permalink | commenti (10)
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tags: linux, ubuntu, virtualizzazione, vmware, wubi, ubuntu 804 sabato, maggio 26, 2007
Da un po' non guardato lo stato del progetto Mono. Ho appena scaricato mono versione 1.2.4 ed eseguito un test Linpack sul mio PC e, ho ottenuto i seguenti risultati:
gentoo-vm ~ # mono -O=-all Linpack.exe
gentoo-vm ~ # mono -O=all --aot Linpack.exe
Problem size: 500 Ottimo lavoro, Miguel, ma ora stiamo aspettando Silverlight... domenica, aprile 01, 2007
Per par condicio, e visto che Marco sta cercando un sistema per utilizzarlo, ecco un semplice (?) howto per fare le operazioni di base da linux. Ovviamente niente accessi ad apple music store e contenuti protetti da DRM. mercoledì, settembre 06, 2006
Qualcuno sa come si attiva la interrupt coalescence su una scheda di rete SysKonnect, sotto linux (driver sk98lin)?
Update: Trovato, era nelle man pages Update2: Pare che dopo un riavvio il numero di hardware interrupt sia drasticamente diminuito, ergo la interrupt coalescence è attiva subito dopo lo startup e poi per qualche motivo dopo molti giorni può darsi che si disabiliti. lunedì, agosto 28, 2006
Leggo per caso la segnalazione di andreabeggi di un articolo di Infoworld, circa la maggiore vulnerabilità di sistemi windows rispetto a quelli macosx. Da una lettura veloce l'articolo, mi pare ingenuo per una serie di motivi. I primi che mi vengono in mente:
Le vere ragioni dell'esistenza di malware solo per Windows sono più propriamente probabilistiche, giornalistiche e psicologiche. La ragione probabilistica può essere così riassunta:
La ragione giornalistica può essere così riassunta:
postato da pluto alle ore 10:45 | Permalink | commenti (2)
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tags: sicurezza, linux, windows, macosx giovedì, agosto 24, 2006
Per sapere se si va incontro a frammentazione, nel caso in cui si cerca di raggiungere un sito (con le inefficienze del caso), su windows basta eseguire il seguente comando:
ping www.splinder.com -f -l mtusize Per esempio, col mio modem adsl ho scoperto che la MTU massima che posso utilizzare è: C:\Documents and Settings\Administrator> ping www.splinder.com -f -l 1472 Esecuzione di Ping www.splinder.com [66.51.98.65] con 1472 byte di dati: Risposta da 66.51.98.65: byte=1472 durata=273ms TTL=49 Risposta da 66.51.98.65: byte=1472 durata=350ms TTL=49 Perchè se incremento anche di uno vengo avvertito della frammentazione: C:\Documents and Settings\Administrator> ping www.splinder.com -f -l 1473 Esecuzione di Ping www.splinder.com [66.51.98.65] con 1473 byte di dati: E' necessario frammentare il pacchetto ma DF è attivo. Pare, in verità che la dimensione ottimale delle mtu sia minore di 1472, ovvero 1454 (in modo da limitare lo spazio sprecato anche sui canali ATM di trasporto). Eh eh son proprio finiti i tempi in cui si diceva che l'MTU giusta era di 504 byte o giù di lì! PS. Per regolare sotto linux la grandezza della MTU basta fare ifconfig eth0 mtu 154 oppure se il sistema è debian, basta seguire queste istruzioni per regolare la mtu; a questo punto il file interfaces avrà un aspetto simile a questo: iface eth0 inet static address 192.168.0.1 network 192.168.0.0 gateway 192.168.0.254 netmask 255.255.255.0 mtu 1492 postato da pluto alle ore 15:19 | Permalink | commenti (2)
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tags: linux, mtu venerdì, luglio 28, 2006
Uno studio di eWEEK confronta diversi stack per l'implementazione di applicazioni web, confrontando Windows con Linux.
Da quanto viene pubblicato, python sotto windows è enormemente più performante di php sotto linux; tuttavia mysqlperforrmance blog critica (giustamente) la mancanza di dati esatti sulla configurazione delle macchine. Per esperienza posso dire che lo stack TCP di Windows ha alcune caratteristiche positive (overlapped I/O e trasmissione asyncrona degli eventi sulle socket) che possono aiutare in questo genere di applicazioni: su linux sono aggiunte più recenti (standardizzati con il kernel 2.6) e probabilmente non è detto che siano presenti nella distribuzione oggetto di test lunedì, maggio 29, 2006
Ho avuto l'esigenza, di recente, di far funzionare asterisk sotto vmware server. In effetti tutto va bene, meno il fatto che asterisk richiede un cronometro molto preciso, mentre vmware non è in grado di fornirlo.
Dopo varie vicissitudini questo è quanto è necessario fare:
monitor_control.vt32 = "TRUE" paevm = "TRUE" monitor_control.disable_checkcodeexpire= "TRUE" monitor_control.disable_checkcode= "TRUE" monitor_control.enablepae = "TRUE" logging = "FALSE" mainMem.partialLazySave = "FALSE" mainMem.partialLazyRestore = "FALSE" mainMem.useNamedFile = "FALSE" processors.NUMAnode = "auto" sched.cpu.affinity=0 host.TSC.noForceSync = TRUE processor0.use = TRUE processor1.use = FALSE processor2.use = FALSE processor3.use = FALSE monitor_control.virtual_rdtsc = false
mercoledì, marzo 15, 2006
Una interessante descrizione delle 10 migliori distribuzioni Linux (Pen-Test, Forensics e recovery). Francamente quella che preferisco è operator, basata su debian.
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